Cosa Mangiare in Pausa Pranzo

14 Giugno 2020 0 di admin

Risulta essere il dilemma di fronte al quale spesso ci soffermiamo, indecisi su quale pasto sia meglio per la nostra linea e non ci appesantisca troppo, ma anche facile e veloce da consumare, magari davanti il pc quando non abbiamo tempo di allontanarci oppure abbiamo solo pochi minuti a disposizione.

Ed anche nei casi in cui abbiamo orari più rilassati, ma ci troviamo comunque a consumare pranzi e cene fuori casa, il problema non è di facile risoluzione, perchè spesso ci si abitua a regimi alimentari non proprio salutari, che possono comportare piccoli malesseri ed affaticamenti nel nostro organismo.

Risulta essere utile, perciò, scegliere sempre con molta attenzione i cibi che consumiamo durante le nostra pausa pranzo e riflettere non tanto in termini di rapidità e comodità, quanto in qualità e benessere che gli alimenti consumati giorno dopo giorno, sono in grado di regalarci.

Ecco, dunque, qualche semplice consiglio, che potrà aiutarvi nella scelta del pasto da consumare durante la pausa in ufficio.

Dobbiamo ragionare in termini di velocità, ma anche di riduzione minima dello stress, durante il consumo del nostro pasto. Evitiamo luoghi affollati, sprovvisti di sale pranzo e posti a sedere, così come fast food, di solito rumorosi e poco salutari. Meglio optare per un piccolo bar, dove è possibile consumare anche pasti caldi, ristorantini e locande, che possono offrirci tranquillità e buon cibo. In alternativa è possibile scegliere di portare il pranzo da casa, magari sfruttando uno scaldavivande come questi.
Evitiamo, il più possibile, di consumare il nostro pranzo di fronte al computer, continuando a lavorare; molto meglio “staccare” per mezz’ora, fare due passi all’aria aperta e pensare ad altro per qualche minuto, così da consentire al nostro organismo ed alla nostra mente di rilassarsi, prima di rientrare nell’attività intensa del lavoro.

Nella scelta dei cibi da consumare, prestiamo attenzione al tipo di alimento, alla quantità di calorie immesse ed agli apporti di sostanze funzionali che è in grado di garantire.

Via libera ai carboidrati, i cosiddetti zuccheri “lenti”, che consentono di recuperare le energie e reimpiegarle durante il lavoro pomeridiano; prediligiamo proteine di origine vegetale, contenute in cereali e legumi e derivate dal pesce, che ci assicura anche il pieno di sostanze di primaria importanza per il nostro benessere, come magnesio, calcio, fosforo.
Sì anche a frutta e verdura, ottima fonte di vitamine, acqua e zucchero. Ricordiamoci di bere sempre molta acqua, evitando alcolici e bibite gassate. Spazio anche a frutta secca, cioccolata e caffè, per ritrovare carica ed energia.

Attenzione a salse, condimenti e modalità di cottura. E’ qui, infatti, che si nascondono i nemici numero uno della nostra dieta, ma anche i responsabili di cattiva digestione, rallentamento del metabolismo e quindi sonnolenza, irritabilità, mal di testa e difficoltà di concentrazione.
Scegliamo cotture al vapore o alla piastra ed evitiamo grassi di origine animale, salse, esaltatori di sapidità di origine industriale, cibi fritti, precotti o frutto di preparazioni e cotture ulteriori.

Se preferiamo consumare panini, pizze e focacce, massima attenzione nella scelta dei condimenti; evitiamo insaccati e salse, preferendo latticini, verdure, tonno, pollo, bresaola.
Se apprezziamo mangiare la pizza anche a pranzo, scegliamo una semplice margherita o una vegeteriana.

Se invece siamo maggiormente ispirati da una pausa “dolce”, optiamo per una bella macedonia di frutta, oppure un frullato, uno yogurt con frutta e cereali, o ancora del gelato alla frutta; attenzione però a non esagerare con cialde, salse ed apporti calorici ulteriori.

Infine, ricordiamoci di variare il più possibile la nostra dieta, scegliendo cibi freschi e di alta qualità e cerchiamo di ritagliarci sempre almeno 5 minuti, per rilassare la mente con qualche movimento di stretching o una breve passeggiata all’aria aperta.