Come Restaurare una Cornice di Fine Ottocento

28 Settembre 2020 0 di admin

Questa guida ti insegnerà a migliorare le condizioni generali della tua cornice in legno e pastiglia preferita. Se questa risale al fine ottocento sicuramente presenta il profilo interno in argento e mecca, e la parte esterna sarà decorata in porporina. Impara quindi a rimetterla in sesto.

Occorrente
Acetone
Gesso scagliola
Acqua
Carta vetrata sottile
Plastilina
Colla di coniglio
Colla vinilica
Pennelli
Bolo nero o acrilico nero
Missione
Argento in foglia
Trancino
Bisturi
Mecca

La prima operazione essenziale che dovrai eseguire è quella di pulire la cornice con acetone in modo da rimuovere qualsiasi traccia e residuo di sporco ed in caso eliminare i vecchi restauri per mettere quindi in evidenza le eventuali spaccature o piccole lesioni della tua cornice. Con della plastilina fai il calco delle parti di decorazione mancanti.

A questo punto sciogli la scagliola o il gesso in poca acqua fino ad ottenere una pastella morbida, colala nel calco con l’aiuto di una spatola, e lascia consolidare. Una volta fatto, passa a togliere il calco in gesso dalla plastilina, e con l’aiuto di un trancino fai saltare le parti in eccedenza. Ora rifinisci aiutandoti con un bisturi e leviga con carta vetrata sottile.

Una volta che avrai eseguito anche questa fase di restauro, dovrai fare aderire il calco nelle sacche con della colla vinilica. A questo punto passa a stuccare con un pò di gesso le eventuali fessure rimaste. Ora cola con il bolo o con l’acrilico nero la parte che avrai ricostruito. Con un pennello morbido stendi la colla di coniglio sul bolo nero.

Quando avrai concluso questa operazione dovrai aspettare qualche minuto, quindi applica la foglia d’argento e lascia asciugare. Ora con un pennello, spazzola l’argento in eccesso e stendi un velo di mecca, per far sparire la congiunzione tra la vecchia e la nuova argentatura. Infine patina l’argento dorato con una velatura di colore acrilico nero per uniformare all’originale i pezzi rifatti.